Disposizioni per le Imbarcazioni che si recano in paesi non Schengen (Croazia)

Disposizioni per le imbarcazioni che si recano in Paesi non Schengen (CROAZIA)

Premessa

La disposizione relativa all’obbligo di comunicazione dell’espatrio è vigente da lungo tempo ma largamente disattesa (senza conseguenze).

Perchè ora diventa così importante?

Perchè da aprile 2017 è in vigore l’obbligo di controllo alle frontiere “non Schengen” di tutti i documenti di identità, a fronte di ben 3 archivi internazionali. Il Paese “non Schengen” ha l’obbligo di acquisizione e verifica dei documenti e deve trasmettere il risultato alle autorità del Paese di origine delle persone.

Nel nostro caso la Croazia notifica alla Polizia di Frontiera Marittima italiana il nostro transito attraverso la sua frontiera; la Polizia italiana è quindi in grado di rilevare se tale espatrio le è stato notificato e prendere provvedimenti conseguenti (contravvenzione) in caso contrario.

La stessa cosa si ripete nel momento di abbandono della Croazia. Quindi non comunicare alla Polizia italiana il rientro può generare un ulteriore problema (e relativa sanzione).

Cosa bisogna fare?

Prima dell’andata

Consegnare alla Polizia Frontiera Marittima di Ravenna (meglio tramite e-mail)

  1. il modulo compilato con l’identificazione dell’imbarcazione e la lista equipaggio, completato nella parte bassa a sinistra con la data di presunta partenza e la destinazione (basta indicare Croazia) (modulo da compilare)
  2. le copie dei documenti dei componenti l’equipaggio
  3. se si conosce la data di ritorno si può già compilare anche la parte in basso a destra relativa al ritorno.

Nel caso di email (destinatario questura.polfrontiera.ra@poliziadistato.it  ) è molto opportuno richiedere la cosiddetta conferma di lettura (o ricevuta di ritorno)

Dopo il ritorno

Distinguiamo 2 casi:

  • si torna con lo stesso equipaggio. In tal caso basta una mail con i dati dell’imbarcazione e del comandante, che conferma l’avvenuto rientro.
  • Si torna con un equipaggio diverso. In tal caso occorre compilare un nuovo modulo e corredarlo dei documenti dei componenti l’equipaggio, come per l’andata.

Casi particolari

L’equipaggio è composto di più di 6 persone:

scrivere ‘continua’ a piè di modulo e allegarne un secondo a completamento.

Le date di andata e/o ritorno comunicate non vengono rispettate per problemi vari (es. condizioni meteo, avarie …):

Basta inviare una mail che faccia riferimento alla barca e al comandante e che indichi la data effettiva, senza allegare altro.

La Polizia di Frontiera Marittima, da noi contattata, è composta da persone ragionevoli che, facendo rispettare lo spirito delle norme e disposizioni come loro dovere, non ha come obiettivo quello di perseguitare i cittadini. Va da sé che anche noi dobbiamo utilizzare la stessa ragionevolezza.

Attenzione: da testimonianze dirette di nostri Soci che si sono recati recentissimamente in Croazia sappiamo che alle autorità croate non interessano le copie delle nostre email, che sono esclusivamente un nostro fatto interno (italiano)

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